Assistenza domiciliare a Roma: come funziona e da dove iniziare
Quando un familiare ha bisogno di aiuto a casa, i primi passi contano. Ecco come orientarsi tra servizi pubblici, privati e figure professionali.

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Arriva quasi sempre all'improvviso: una dimissione dall'ospedale, una caduta, un genitore che da un giorno all'altro non riesce più a gestire da solo la casa. In quel momento la domanda è una sola: da dove si comincia? Questa guida mette in ordine i passaggi principali.
Prima cosa: capire di che tipo di aiuto c'è bisogno
"Assistenza domiciliare" è un'espressione ampia. Dietro ci sono bisogni molto diversi, e ognuno richiede una figura diversa:
- Bisogni sanitari – medicazioni, gestione di cateteri o stomie, terapie iniettive, controllo dei parametri: servono un infermiere o un altro professionista sanitario.
- Igiene e mobilizzazione – aiuto per lavarsi, vestirsi, alzarsi dal letto, prevenire le piaghe da decubito: è il lavoro dell'OSS (operatore socio-sanitario).
- Recupero funzionale – dopo una frattura o un ictus: il fisioterapista.
- Compagnia e gestione della casa – pasti, spesa, presenza durante il giorno o la notte: la badante o l'assistente familiare.
Spesso servono più figure insieme, magari per periodi diversi. Partire da un elenco onesto dei bisogni evita di pagare per servizi che non servono, o di trovarsi scoperti proprio dove serviva.
ADI pubblica e servizi privati: come si combinano
L'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) è il servizio del Servizio Sanitario Nazionale. Si attiva di solito tramite il medico di medicina generale o al momento della dimissione ospedaliera, e la ASL valuta il caso e decide quali prestazioni garantire. È gratuita, ma copre interventi definiti e a volte con tempi di attesa.
I servizi privati, come quelli di una cooperativa sociale, possono affiancare l'ADI: coprire le ore che restano scoperte, le notti, i fine settimana, oppure partire subito mentre la pratica pubblica è in corso.
Le domande da fare prima di scegliere
- Il personale è qualificato e regolarmente inquadrato? Gli infermieri devono essere iscritti all'albo OPI.
- Chi sostituisce l'operatore in caso di malattia o ferie?
- C'è un referente che la famiglia può chiamare quando qualcosa non va?
- Il preventivo è scritto, chiaro e senza voci nascoste?
Un buon servizio di assistenza non si misura solo dalle ore coperte, ma da quanto la famiglia si sente sollevata.
Come può aiutarti Lisa Medicare
Lisa Medicare è una cooperativa sociale di Roma che organizza assistenza a domicilio con infermieri, OSS, fisioterapisti e badanti. Ascoltiamo la situazione, proponiamo le figure adatte e attiviamo il servizio di norma in pochi giorni lavorativi. Scrivici a info@lisamedicare.it o chiama il 389 020 5163: rispondiamo entro 24 ore.



